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Villa Panza: una domenica di festa e meraviglia

Villa Panza è un posto che ho scoperto da poco, grazie all’irrinunciabile e ormai indispensabile tessera FAI, ma anche grazie ad una mostra che vi consiglio di non perdere: Robert Wilson – Tales.

Basteranno una giornata, un po’ di sole e lo spirito della gita da giorno di festa. Il resto, ovvero la meraviglia, arriverà da sé.

Villa Panza è un autentico gioiello italiano, costruita per volontà del marchese Menafoglio, imparentato con gli Este, alla fine del 700. Il grande fabbricato a forma di U è aperto verso uno strepitoso giardino all’italiana, praticamente sospeso sopra la città di Varese. Quando fu costruita, fu concepita come una villa delizia, ovvero come un luogo dove organizzare ricevimenti ed eventi mondani per deliziare i proprietari e gli ospiti della villa.

Successivamente i Menafoglio, che avevano fatto il passo più lungo della gamba, la cedettero alla famiglia Litta che la fece ampliare ed abbellire, in stile neoclassico, da Luigi Canonica, rendendola finalmente abitabile in modo stabile da una famiglia, chiaramente prestigiosa. A Canonica si devono anche le scuderie e le rimesse per carrozze.

Nel 1956 l’ultimo proprietario della villa, Giuseppe Panza, affidò un intervento nel giardino a Piero Portaluppi che progettò la meravigliosa serra e la collinetta con il tempietto.

Giuseppe Panza che era un appassionato di arte contemporanea (soprattutto statunitense), iniziò a raccogliere nella villa un’ampia collezione e invitò celebri artisti suoi contemporanei a trasformare le stanze della villa in opere ambientali.

Vale assolutamente la visita il corridoio con gli allestimenti neon di Dan Flawin, una sorta di itinerario verso la luce.

Uno degli aspetti che più affascina di Villa Panza è proprio l’armonia con cui l’arte contemporanea si accosta e si amalgama ai preziosi arredi del XVI e XIX secolo.

Nel 1996 fu donata al FAI e nel 2001 aperta al pubblico. Vengono organizzate periodicamente delle mostre al suo interno ma si può decidere anche soltanto di visitare la villa e il suo giardino.

In questo momento c’è in scena Robert Wilson con Tales. La mostra si snoda in 3 percorsi tematici:

Le installazioni in giardino, tra le quali “A House for Giuseppe Panza” costruita in legno che riproduce una casa in stile americano ed è chiaramente un omaggio Giuseppe Panza e alla sua passione per l’arte e la cultura americana.

I video portraits che dialogano con lo spazio della villa e sono disseminati nelle stanze (Robert Downey jr, Brad Pitt, Isabella Rossellini, Roberto Bolle e Kool (i magnifici e simpaticissimi gufetti).

La serie dei Lady Gaga portraits, per la prima volta esposti in italia, con la cantante che riveste i panni di 3 grandi capolavori di Ingres, David e Solari.

Se alla fine del giro vi sarà venuto appetito, potrete pranzare all’interno della villa dove c’è lo stellato ristorante Luce oppure fuori dalla villa, nella vietta, c’è un ristorantino meno pretenzioso ma molto gustoso.

Ed ecco qui, la gita della domenica è servita!

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