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Duomo: crocevia dell’arte

In questo periodo piazza Duomo, oltre ad essere il centro di Milano, è anche il centro da cui si dipanano le strade per delle mostre d’arte molto interessanti che stanno richiamando folle da ogni parte. Ci proviamo a vederle tutte?

Bene, mettetevi con le spalle alla porta centrale del Duomo (luogo d’appuntamento per tutte le età) e dirigetevi a sinistra. Scontrerete contro la piazza sulla quale affacciano Palazzo Reale e Palazzo Arengario.

A Palazzo Reale avrete l’imbarazzo della scelta tra Escher (l’artista dei mondi dell’impossibile, con 200 capolavori esposti tra prospettiva esasperata, giochi mentali illustrati graficamente e il gioco delle illusioni visive e delle dimensioni); il Giappone di Hokusai, Hiroshige e Utamaro (200 xilografie policrome che ci fanno scoprire, tra le altre cose, che la Pop Art e il suo concetto di multiplo apparteneva già all’arte dei Giappo un secolo prima); Rubens e la nascita del Barocco (con 70 opere che ci illustrano l’influenza di Rubens sui pittori italiani e l’influenza che l’Italia ebbe su Rubens durante il suo lungo soggiorno italiano).

Prenotate se potete, altrimenti portate con voi qualcosa di caldo e armatevi di santa pazienza, mettendovi in coda; perché tutte e tre, dopo tanti mesi dall’inaugurazione, sono ancora richiestissime.

Accanto a Palazzo Reale troverete l’Arengario che è la sede del museo del 900. Questo museo e’ uno dei miei preferiti a Milano ed ha una collezione permanente di circa 400 opere che ci raccontano l’arte del secolo scorso.

L'odalisca di matisse

Nella collezione permanente troverete dipinti e sculture magnifiche. Dalle sculture originali dei “bagni misteriosi” di De Chirico (qui la storia) fino a Boccioni, passando per le opere di Modigliani, Picasso, Balla, Pelizza da Volpedo con il suo “quarto stato” , Morandi, ancora De Chirico, e poi Mondrian, De Pero, Carra’ fino alla stupenda “Odalisca” di Matisse (chiedo scusa ma proprio tutti non posso citarli)!

Spettacolare la sala Fontana con il suo neon delle meraviglie e con i suoi giochi di luce attraverso l’enorme vetrata che affaccia sul Duomo (e qui il vostro Instagram vi ringrazierà).

Tornate ora alla porta centrale del Duomo e dandole le spalle andate a destra, percorrete tutta la Galleria fino a piazza della Scala, e proprio all’angolo con la Scala troverete le Gallerie D’Italia.

Alle Gallerie d’Italia ci sono Bellotto e Canaletto con 100 opere che ci mostrano una Venezia settecentesca. Con le loro tecniche i due artisti influenzeranno la fotografia e il cinema del futuro. Guardate bene. Lo stupore, appunto, e la luce.

Quindi se siete di Milano approfittatene. E se invece siete a Milano per qualche giorno di vacanza, cercate di vederne il più possibile. Anche perché in questo periodo la bella Milano e’ un po’ tanto fredda. E quindi perché non passare qualche ora al caldo, meravigliando i vostri occhi?

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